Giorgio Moroder 

7 Aprile 2019

San Martino di Castrozza, Dolomiti

His music, his life, his legend

DJ SET

Giorgio Moroder, con il suo trascinante dj set sotto la neve che ha iniziato a cadere poco dopo l’inizio dello show, ha fatto ballare le 1.500 persone accorse sull’Alpe Tognola di San Martino di Castrozza. Nonostante le condizioni meteo non certo ottimali sono stati in tanti a salire a quota 2.200 per assistere allo show del re della disco music: persone arrivate non solo dal Trentino Alto Adige ma anche da diverse zone del Nord Italia.

La neve caduta fino a venerdì anche sull’Alpe Tognola, insieme a quella di questo pomeriggio, ha reso ancora più suggestivo il paesaggio in cui si è esibito il grande produttore e compositore altoatesino. Giorgio Moroder, nato proprio ad Ortisei in Val Gardena, quindi a pochissimi chilometri in linea d’aria dalla cima dove si è tenuto l’evento, ha proposto un dj set in crescendo in cui ha messo in fila i grandi successi della disco music con cui ha segnato gli anni ’70 e ’80, i temi delle colonne sonore che gli hanno fatto conquistare gli Oscar fino ai pezzi che ha realizzato insieme ai Daft Punk.

La sigla «My name is Giovanni Giorgio but everybody calls me Giorgio» coniata proprio dal duo francese dei Daft Punk è già diventata leggendaria cosi come lo sono i battiti elettronici di “I Feel Love” di Donna Summer insieme alle note di film come Flashdance, Top Gun, American Gigolò e Scarface e alle canzoni di Davide Bowie e “Call Me” di Blondie.

Il pubblico si è divertito osservando Giorgio Moroder con le sue cuffione tuffarsi in mix di brani che hanno fatto la storia della dance ma non solo come nel caso di “From Here to Eternity”, “Looky Looky” e “Underdog”. Moroder, vestito di nero, ha sfidato il freddo, indossando poco alla volta anche un altro giaccone, un berrettone e una sciarpa, continuando a proporre la sua selezione di pezzi accompagnata anche dalle parole legate ad una serie di aneddoti sulla sua straordinaria carriera.

E’ andato in archivio dunque un evento che ha avuto come protagonista un artista celebrato tanto dall’industria discografica (più di 100 tra dischi d’oro e platino e 4 Grammy Award) quanto da quella cinematografica (3 Premi Oscar e 4 Golden Globe). Basti dire che Giorgio Moroder ha collaborato con alcuni dei maggiori artisti internazionali come David Bowie, Barbra Streisand, Cher, Kylie Minogue, Freddie Mercury, Sparks, Eurythmics, Japan, Elton John, Roger Daltrey degli Who, Janet Jackson e Chaka Khan.